La Scarabeo Venafro rimane sotto la valanga abruzzese
Sabato 09 Gennaio 2010 18:40

 

Carlo NataleNella sedicesima  giornata del Campionato di Serie B la Scarabeo Calcio a 5 Venafro affronta in trasferta il Loreto Aprutino, quarta della classe con ambizioni di promozione, e perde per 8 a 2.

Un risultato non sorprendente, vista la forza degli abruzzesi fra le mura amiche, supportata da un pubblico numeroso e appassionato, che è maturato nel secondo tempo.
Nel primo tempo i venafrani hanno tenuto testa alla squadra di casa, andando negli spogliatoi in svantaggio per 2 a 1. Su un campo piccolo e con delle individualità di ottimo livello tecnico, dotate di una buona agilità, il Loreto ha impostato la prima parte della gara sul pressing e sulla velocità. Sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio all'ottavo con Iezzi, che approfitta di  un'ingenuità dell'estremo difensore Placella, che nel rilancio regala la palla sulla tre-quarti agli avversari, riesce, poi,  a recuperare la stessa e nel tentativo di eseguire un appoggio, serve su un piatto d'argento il pallone all'avversario. Dopo un paio di minuti raddoppia Tobaldini. A pochi minuti dalla fine arriva il meritato goal del Venafro, con una bella azione corale che porta al tiro Benincasa, che non sbaglia davanti al portiere.

Dopo pochi secondi del secondo tempo, Bosco sbaglia un passaggio,  Iezzi intercetta e porta il risultato sul 3 a 1. Passano pochi secondi e la Scarabeo Venafro crolla: Ramos Claro segna prima il 4 a 1 e dopo pochi minuti altri due goal, a cui si aggiunge nuovamente Tobaldini. Sul 7 a 1 Terenzi segna un bel goal su azione corale, ma la partita è ormai decisa. L'arbitro non assegna ingiustamente un goal a Benincasa, con la palla che aveva superato la linea di porta, Natale (nella foto in azione) colpisce tre pali, e a pochi minuti dalla fine, Fois sigla con un bellissimo goal, su mezza rovesciata, il definitivo 8 a 2.

A fine gara giudizio unanime e duro da parte del responsabile della comunicazione Mario Caruso e del direttore sportivo Nicandro Ricamato, che dichiarano: “Atteggiamento vergognoso da parte dei calciatori della nostra squadra. La sconfitta a Loreto sulla carta ci può essere contro la squadra costruita per vincere il campionato, ed ancora oggi ha motivo per ambire a farlo, ma perdere in questo modo è umiliante. Nel secondo tempo dopo il terzo goal la squadra si è totalmente disunita, con tutti i nostri che  letteralmente camminavano in campo, facendosi surclassare dalla velocità degli avversari. A nome della società ci aspettiamo, e nel contempo pretendiamo, già a partire dalla prossima gara casalinga, contro la prima della classe, una reazione di orgoglio, che crediamo che possa essere misurata anche dalla velocità e dall'intensità agonistica con cui si giocano le partite.
Da oggi in poi tutte le partite, ripetiamo e sottolineiamo 'tutte', devono essere  interpretate come delle finali e delle battaglie, nelle quali bisognerà lottare su ogni centimetro contro ogni avversario, su ogni pallone e per ogni istante di ogni singola gara. Speriamo, infine, che questo di oggi sia stato solo un passaggio a vuoto, e ci auguriamo di non assistere più a prestazioni come queste, altrimenti dovremmo cominciare a ritenere di aver fatto un errore di valutazione tecnico, tattico, economico e caratteriale di tutti gli elementi che compongono la Scarabeo Venafro i quali non devono assolutamente dimenticare che rappresentano la cittadina di Venafro,l'intera provincia pentra e  tutto il Molise e non è certo per questi risultati e per questi spettacoli osceni e raccapriccianti che il nostro presidente ha dato vita a questo movimento sportivo”.

 

Le immagini della partita sono visibili sulla nostra Galleria su Flickr.com, o in modalità simil-Cooliris.

 

 

 

 
>