Una Scarabeo Venafro sciupona torna a mani vuote da Modugno
Venerdì 22 Gennaio 2010 18:46

 

Goal Bosco

Nella diciottesima giornata del Campionato di Serie B la Scarabeo Calcio a 5 Venafro affronta  in trasferta i pugliesi dello Sporting Modugno e perde per 6 a 2. Nella prima partita con la nuova guida tecnica del duo Terenzi – Troiano, i venafrani devono fare a meno del bomber Peluso, già assente nella scorsa giornata, del capitano Di Padua, e di Luca Terenzi, infortunatosi Sabato scorso contro l'Adriatica Pescara, che, se anche nuovo allenatore, rimane una pedina importante della squadra.

Le assenze hanno condizionato la prestazione della Scarabeo Venafro, visto che, pur creando numerose e limpidissime occasioni da gol, è mancata la capacità di concretizzarle.

Se in fase offensiva è mancata questa capacità, in quella di ripartenza molti sono stati gli errori commessi, con i giocatori del Modugno bravi a sfruttarli.

Iniziano con il giusto spirito i molisani, che dopo meno di un minuto passano in vantaggio con Bosco (nella foto), su schema da calcio di punizione sulla tre-quarti avversaria. Dopo il goal hanno la possibilità di poter raddoppiare, ma invece sono i padroni di casa a segnare al quarto minuto  il loro primo goal, con il capitano Gravina. Passano pochi secondi e i pugliesi raddoppiano con Colaianni.

Dopo essere passati in svantaggio la Scarabeo Venafro cerca di trovare una lucidità maggiore, e in più di una occasione è pericolosa sotto la porta avversaria. I padroni di casa non stanno certo a guardare, e sviluppando un gioco semplice ma efficace, sono sempre pungenti in fase offensiva, e trovano il terzo goal a sette minuti dalla fine del primo tempo con Giuliani, che con un tiro secco da quasi metà campo sorprende Placella.

Nel secondo tempo la musica non cambia; gli ospiti producono gioco, ma sprecano sotto porta, e sbagliano molto nelle ripartenze e nelle chiusure. Lo Sporting Modugno ne approfitta e segna, prima con Paglia, al sesto, e nuovamente con Colaianni, dopo solo un minuto.

Sul 5 a 1 i ragazzi guidati dal duo Terenzi-Troiano, continuano a credere di poter rimettere in discussione il risultato finale, producendo volume di gioco e occasioni da goal, schiacciando gli avversari nella propria metà campo. A 10 minuti dalla fine Bosco segna direttamente su punizione.

La partita a questo punto si infiamma: la Scarabeo preme sull'acceleratore, creando numerose occasioni da goal, con i vari Benincasa, Natale e Moreira, per ben due volte, a tu per tu con il portiere avversario, non riescono a depositare la palla in fondo al sacco. Alla mancanza di concretezza degli avanti bianconeri ci si aggiunge, purtroppo per gli ospiti, una colossale svista degli arbitri che negano un nettissimo rigore per un evidente fallo di mano di Colaianni, che devia la palla diretta in porta. Lo stesso Colaianni dopo pochi secondi commette un nuovo fallo in area ai danni di Benincasa, e tra lo stupore generale di tutti i componenti della Scarabeo Venafro, l'arbitro assegna un calcio di punizione fuori dall'area.

Sempre Colaianni ripetutamente e in modo plateale cerca la rissa con i venafrani, aizzando il pubblico contro i giocatori avversari e nei confronti degli arbitri, i quali, non dimostrando fermezza e imparzialità. continuano a commettere errori, penalizzando così i molisani.

A undici secondi dalla fine i padroni di casa riescono a trovare il loro sesto goal, con Paglia, dopo l'ennesimo goal mancato clamorosamente.

A fine partita il Mister Luca Terenzi, dispiaciuto ma motivato a far bene, così ha commentato la gara: “Anche se il risultato potrebbe far credere il contrario, ho visto una buona squadra in campo. Sono contento per la reazione che hanno avuto i ragazzi dopo essere andati in svantaggio per 5 a 1. Loro sono stati bravi a concretizzare il gioco prodotto. Noi, al contrario, non siamo stati in grado di farlo. Inoltre nelle ripartenze si sono commessi molti errori. Dobbiamo lavorare molto per poter cercare di evitare queste ingenuità. In sincerità credo che il pareggio poteva essere il risultato più giusto”.

Dal canto suo, il Mister Troiano, nella sua secca determinazione che lo contraddistingue, ha dichiarato che bisogna lavorare duro, e che ognuno deve sentirsi parte di un gruppo, migliorare la propria individualità, cercando di evitare gli errori che si commettono in campo.

 

Le immagini della partita sono visibili sulla nostra Galleria su Flickr.com, o in modalità simil-Cooliris.

 

 
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