RUGGITO CELESTE BIANCO NERO
Sabato 06 Marzo 2010 19:42

 

Zi PeppinoNella ventitreesima giornata del campionato nazionale di Serie B, la Scarabeo Calcio a 5 Venafro affronta in casa i pugliesi del Real Molfetta, secondi nel girone, e vince per 5 a 4.

Nei padroni di casa rientra, dopo un lungo stop, il player-manager Luca Terenzi; assente per squalifica Bosco, che nella scorsa gara era stato autore di una bella doppietta, e il capitano Di Padua, infortunatosi in settimana.

Le motivazioni, anche se per obiettivi diversi, sono intense ed importanti per ambedue le società: il Molfetta ambisce alla promozione nella massima Serie, mentre la Scarabeo Venafro ha l'obiettivo di rimanere al di fuori dalla griglia dei play-out.

La squadra del patron Gabriele Scarabeo ha giocato con la fascia nera al braccio per i tre tristi lutti che hanno colpito nei giorni scorsi la comunità di Venafro: il giovane avvocato Riccardo D'Orsi, stimato professionista, apprezzato da tutta la cittadinanza, Domenico Antonio Gargano, padre di Tony, simpatizzante e tifoso della squadra, e il caro Zi Peppe (nelle foto con la bandiera italiana durante una partita della Scarabeo Venafro), all'anagrafe Giuseppe Iemma, amante dello sport, appassionato di calcio a 5, tifosissimo della Scarabeo Venafro, e amato da tutti per la sua simpatia.

La partita è stata giocata da ambedue le squadre con un ritmo molto intenso, con determinazione e con l'obiettivo di conquistare l'intera posta in palio. Merito della squadra di casa, che è andata al riposo in svantaggio per 2 a 1, è stata la caparbietà e la consapevolezza di poter vincere, anche al confronto di avversari molto forti, con buone individualità e ottimamente organizzati.

Nei primi minuti del primo tempo i due reparti offensivi cercano di superare le rispettive difese, ambedue ben schierate in campo. La prima vera occasione l'hanno i padroni di casa, al terzo, con Valvona su punizione, ma il portiere avversario devia in angolo. Passa meno di un minuto che il brasiliano Moreira si procura un calcio di punizione da buona posizione, e di nuovo Valvona, su tocco di un compagno, porta in vantaggio i venafrani, trovando il suo nono centro della stagione.

Gli ospiti non ci stanno e reagiscono, ma una buona difesa avversaria e un ottimo Placella, stemperano il volume di gioco offensivo prodotto.
Nel finale del tempo Benincasa è pericoloso per due volte in area pugliese, ma non riesce a raddoppiare. E' invece il Molfetta a trovare il pareggio al 18', con il brasiliano Bandeira De Mello, che sigla il raddoppio, e il 2 a 1, a nove secondi dal rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa la Scarabeo Venafro torna in campo con la convinzione di poter ribaltare il risultato, e solo dopo un minuto di gioco è il brasiliano Moreira che fa tutto da solo, dribbla un paio di avversari e poi, con un tiro angolato e secco, segna il goal del momentaneo pareggio.
Giuseppe IemmaPassano pochi secondi che gli ospiti rispondono con una bella azione, ma il palo salva Placella.
Al quinto Benincasa è pericoloso in area pugliese, ma si lascia anticipare dal portiere in uscita.
E' questo il momento della gara in cui la squadra ospite gioca meglio, con il baricentro schierato in avanti, nella metà campo dei molisani. Dopo qualche bell'intervento dell'estremo difensore dei padroni di casa, a sei minuti dalla fine, gli ospiti segnano il goal del momentaneo vantaggio, con il brasiliano Morgestein Edson, che conclude in rete una bella e veloce azione impostata dal suo connazionale Bandeira De Mello.
Quella che poteva diventare una beffa si trasforma negli ultimi tre minuti in una gioia e una festa per la squadra di casa, e per tutti gli appassionati e tifosi che gremivano gli spalti del Palapedemontana.

E' il player-manager, Luca Terenzi, oggi anche capitano, che nel giro di un minuto e mezzo prima fa segnare Moreira e poi segna un goal che vale una possibile salvezza: a tre minuti dalla fine salta un avversario con un doppio passo, tira e Moreira devia in rete, e dopo circa 25 secondi, in mischia, segna il goal del 4 a 3.
Passa poco più di un minuto che Benincasa, stoppa una palla servita dalla retroguardia, si gira, come suo solito fare, e segna il goal del 5 a 3, dribblando in bello stile il portiere avversario.
Ad un minuto dalla fine Minervini, per gli ospiti, sigla il definitivo 5 a 4, e a pochi secondi dalla fine, Placella salva, in uscita, la vittoria finale.

A fine partita Mister Troiano, come suo costume, fa la fotografia della gara: “Un grosso complimento a tutta la squadra, perché tutti hanno interpretato alla perfezione la partita, sia per quanto riguarda la parte tecnico-tattico, e sia per aver espresso in campo tutto quello che era stato preparato in settimana. Abbiamo imboccato la strada giusta!”.

 

Visibilmente soddisfatto Mister Terenzi, felice anche per essere tornato a giocare, siglando un goal importantissimo, così si espresso: “Vittoria sofferta, e conquistata con il cuore. Abbiamo interpretato la partita con la giusta mentalità e con la piena consapevolezza di poter far nostro il risultato. Abbiamo chiuso tutti gli spazi per quanto riguarda la fase difensiva, e abbiamo creato buone occasioni in fase offensiva. Un plauso a tutti i miei compagni che sono stati oggi veramente unici, ed hanno capito a pieno l'importanza di questa partita. Un plauso alla società che ci è stata sempre vicina anche in momenti di difficoltà. Adesso ci aspettano altre due finali, nelle quali non si può abbassare la concentrazione”.

 

 
>