| Ottima prova di carattere per l'Under 21 della Scarabeo Venafro che si avvicina al vertice |
| Lunedì 29 Novembre 2010 12:56 |
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La partita è stata ben giocata dalle due squadre, evidenziando un livello tecnico di buona qualità, sia nei singoli che nell'organizzazione di gioco dei team: i padroni di casa hanno evidenziato una maggiore incisività di gruppo, con Corbo tornato agli standard che gli competono, e Natale, autore di tre reti, un 'po' meno lucido' rispetto alla prova superlativa in Coppa Italia, avendo ancora nelle gambe la partita con la rappresentativa maggiore del giorno prima; buono il collettivo della squadra ospite, con l'universale Cesaroni vera promessa del calcio a 5 pescarese. Iniziano bene i molisani che, dopo solo trenta secondi di gioco, su una ripartenza, hanno una buona occasione con Prete davanti al portiere avversario, il bravo Morrone, ma il pivot venafrano tira fuori. Risponde al 4' il Pescara con Cesaroni, che si gira bene e tira, ma il portiere della squadra di casa, Tomei, devia in angolo. All'ottavo Corbo si libera bene degli avversari e serve Natale in area, che viene messo giù irregolarmente: l'arbitro, con la sorpresa della panchina della squadra di casa e dello stesso Natale, lo ammonisce per simulazione. A metà del primo tempo gli abruzzesi vanno in vantaggio di due reti: al 9' approfittando di una mischia in area, e all' 11' su autogoal. Al 13' la squadra di casa reclama per un evidente fallo di mano in area pescarese, non fischiato dall'arbitro; subito dopo il direttore di gara applica troppo alla lettera il regolamento, forse pentito per le due decisioni che avevano sfavorito la squadra di casa: Di Giacomo viene espulso per aver fermato una ripartenza molisana con un fallo da dietro. Nei due minuti in superiorità numerica la Scarabeo Venafro coglie con successo la ghiotta opportunità e accorcia le distanze con un bel goal di Corbo (nella foto sopra), che si libera con classe degli avversari e nei pressi della linea di fondo riesce a trovare il varco per depositare la palla rete. Prima del riposo i molisani costruiscono qualche altra buona occasione in fase offensiva, ma anche gli abruzzesi sono pericolosi in due circostanze, e, così, il primo tempo si chiude col vantaggio per 2 a 1 per gli ospiti. Prima del vantaggio, giunto al 6' con un forte tiro dalla distanza di Prete, la squadra di casa gioca bene e costruisce altre due buone occasioni da goal, per poi confezionare una bellissima azione con tocchi 'di prima', terminata di poco fuori in acrobazia da Corbo. All' 8' Cesaroni pareggia il conto, andandosene quasi in solitaria dal centro del campo verso Tomei: i venafrani protestano con l'arbitro per la ripresa del gioco irregolare, con una punizione assegnata agli ospiti battuta in una posizione avanzata rispetto al fallo. All' 11' l'arbitro fischia il sesto fallo agli abruzzesi, ma Cimino si fa parare il tiro da Morrone. Al 14' il Pescara va in vantaggio, con Dell'Oso, direttamente su punizione; risponde, dopo solo 10 secondi di gioco, Prete, che deposita in rete un assist di Natale. Al 16' Morrone esce male su Prete nella propria area, e lo atterra: l'arbitro fischia il rigore e Ntaale dal dischetto non sbaglia, riportando, così, in vantaggio i molisani. Prima del finale, ricco di colpi di scena, la partita si mantiene viva e registra altri due tiri liberi falliti, uno per parte. A 46 secondi dalla fine Tomei para un tiro pericoloso dalla distanza, e poi Corbo, un po' egoista, fallisce un goal facilissimo, su una ripartenza con due bianconeri (in gara con la seconda maglia) contro il solo portiere avversario. Subito dopo l'arbitro assegna un altro tiro libero alla squadra ospite, per un entrata in acrobazia di Cimino, che però non colpisce l'avversario: dal dischetto Cesaroni non fallisce e pareggia il conto. I venafrani non ci stanno a pareggiare una partita che avevano in pugno: a due secondi dalla fine, su rilancio di Tomei, Natale viene messo giù poco fuori dell'area pescarese. E' lo stesso Natale che trasforma il tiro libero (nella seconda foto) che vale il momentaneo secondo posto in classifica (la gara Chaminade – Loreto non è stata disputata), e che, a livello personale, chiude una settimana felice, condita da 9 reti in due gare della Under 21 e una nella rappresentativa maggiore. A fine gara Mister Terenzi, visibilmente soddisfatto per il risultato e per la prova di carattere dei suoi ragazzi, dichiara: “Una grande partita dal punto di vista caratteriale dei ragazzi, che hanno espresso un bel gioco e un ritmo intenso, con un piccolo difetto di qualche sbavatura difensiva di troppo, ma che ci può stare: il Pescara è un'ottima squadra, ben organizzata, che ha poi questo numero 10 (ndr Cesaroni) che un giocatore che riusciva a mettere la propria squadra in superiorità numerica, visto che era molto bravo a superare l'uomo. Quindi una vittoria sofferta, arrivata negli ultimi due secondi, ma, in sincerità, meritata. Oggi di nuovo un grande Natale, ma anche Corbo e tutti gli altri lo sono stati. Sono contento e soddisfatto perché questi ragazzi hanno voglia di crescere, di imparare, e, soprattutto, hanno voglia di vincere: sono convinti, ci credono, e questa è la cosa più importante per me, visto che questo è il modo migliore per interpretare questo sport. Siamo ancora imbattuti in campionato e cercheremo di continuare ad esserlo”. Le foto della partita sono disponibili sulla nostra galleria fotografica di Flickr.com oppure in modalità sequenziale.
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