| Un altro rigore fantasma condanna la Scarabeo Venafro |
| Sabato 04 Dicembre 2010 20:28 |
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Sul campo i molisani hanno rinnovato la buona prestazione di sabato scorso, giocando un ottimo primo tempo, chiusosi con il loro vantaggio per due a zero, con doppietta del brasiliano Cuculicchio, tornato ai livelli delle prime due gare del campionato. I bianconeri schierati sulla difensiva, pronti a sfruttare le ripartenze, e i pugliesi ingabbiati nella morsa difensiva avversaria, che cercano di trovare la loro quinta vittoria consecutiva. Alcune buone occasioni da una parte e dall'altra, con Piedimonte che dimostra di essere quel numero uno che la società aveva cercato sul mercato a chiusura dello scorso campionato. I goal di Cuculicchio arrivano al 3' (nella prima foto), sfruttando una respinta dei sipontini su tiro di punizione di Benincasa dal limite, e al 18' (nella seconda foto), quando dalla propria metà campo arriva in dribbling fino al limite della porta avversaria, e infila l'angolino alla sinistra del portiere avversario. Al 17', però, i venafrani perdono per infortunio Bosco, una pedina importante, la cui assenza si avverte nel secondo tempo, sia in fase difensiva che in quella delle ripartenze. Nella ripresa i pugliesi, in svantaggio di due reti davanti al numeroso pubblico locale, cercano di rimettere in gioco il risultato. Dopo due belle parate di Piedimonte, al 3', ci pensa l'arbitro a dare un aiuto insperato ai padroni di casa: con Cuculicchio a terra, la direzione arbitrale assegna un rigore inesistente, per un presunto fallo di mano dello stesso Cuculicchio, e, come se non bastasse, tirano fuori anche il primo cartellino giallo per il brasiliano. Dal dischetto Zerulo non fallisce, e accorcia le distanze.
Dopo il pari, reagisce la Scarabeo Venafro con un tiro di poco alto di Benincasa, che dimostra, così, che i bianconeri non ci stanno a non portare a casa i tre punti in palio. Ma il Manfredonia del secondo tempo è più aggressivo e risponde subito dopo, all'ottavo della ripresa, con un tiro di prima intenzione, ma fuori misura. Al 10' l'arbitro decreta l'espulsione di Cuculicchio, per seconda ammonizione. In superiorità numerica i pugliesi passano in vantaggio con Castriotta, pochi secondi dopo.. Al 14' Mietto se ne va da solo verso la porta avversaria, ma viene messo giù irregolarmente poco fuori dell'area dal portiere avversario: l'arbitro fischia il fallo, ma stranamente non estrae nessun cartellino. Si incarica di battere la punizione Palumbo: il tiro colpisce la barriera, ma Benincasa riconquista la palla, e con il portiere in uscita, confeziona un delizioso pallonetto, con cui sigla il momentaneo pareggio. Prima della rete del 4 a 3, alcune buone occasioni da una parte e dell'altra; a dieci secondi dalla fine l'estremo difensore dei pugliesi, il brasiliano Ferreira, tira da poco dopo della propria metà campo: la palla colpisce il suo compagno di squadra, Castriotta, e va a finire in rete, fra la gioia del pubblico locale, e la delusione dei bianconeri. A fine partita è palpabile la sensazione di rammarico fra i dirigenti, lo staff e i giocatori della Scarabeo Venafro, non tanto per la sconfitta, ma per il fatto di stare molto spesso a commentare circostanze che non hanno nessuna attinenza con il calcio a 5: non è possibile in termini probabilistici che evidenti e decisivi errori arbitrali vadano sempre a sfavorire la squadra del patron Gabriele Scarabeo, e la cosa dura ormai dall'inizio della scorsa stagione! Non volendo commentare la partita, Mister Terenzi ha affidato a Raffaele Di Cicco, preparatore atletico dei bianconeri, il compito di farlo: “E' stata una bella partita, combattuta, giocata bene dai nostri ragazzi, soprattutto nel primo tempo, con un buon possesso palla; ad inizio ripresa li ho visti di nuovo concentrati e determinati a fare il nostro gioco. Non possiamo dire che le decisioni arbitrali sono la causa delle sconfitte, però bisogna dire che quando ci vengono tolti dal campo elementi come Cuculicchio e ci viene dato un rigore inesistente contro una squadra come il Manfredonia, che gioca in casa, la situazione si complica. Purtroppo c'è stato anche l'infortunio di Bosco: abbiamo cercato di contenere il colpo, ma alla fine una deviazione fortuita ci ha condannato. Tutto sommato i ragazzi si sono comportati bene, anche se c'è qualcosa che inevitabilmente bisogna rivedere. A parte il rammarico, non resta null'altro da dire!”.
Le immagini della partita sono visibili sulla nostra Galleria su Flickr.com o in modalità simil-Cooliris. TABELLINO Manfredonia Calcio a 5 – Scarabeo Calcio a 5 Venafro 4 – 3 ( 0 - 2 p.t.) Manfredonia Calcio a 5 1) Ferreira, 2) Nuzziello, 3) Zerulo, 4) Santoro, 5) Lupoli, 6) Vitulano, 7) Orbelli, 8) De Lima Junior, 9) Vaccarella, 10) Castriotta, 11) Cotrufo, 12) Fiotta, All. Antonio Venturi Scarabeo Calcio a 5 Venafro 1) Tomei, 2) Natale, 3) Di Padua, 4) Valvona, 5) Cuculicchio, 6) Bosco, 7) Mietto, 8) Prete, 9) Benincasa, 10) Terenzi, 11) Palumbo, 12) Piedimonte, All. Luca Terenzi
Reti: 3' 56'' e 18'10'' Cuculicchio (SCA) del p.t.; 2' 40 Zerulo (MAN), 6'16'' Cotrufo (MAN), 9'42'' Castriotta (MAN), 13' 49'' Benincasa (SCA), 19' 50'' Castriotta (MAN) del s.t. Arbitri: Mancini Daniele di Terni e Scutti Alan di L'Aquila
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