
Con il mercato ancora aperto, e con i dirigenti competenti che ancora stanno cercando di mettere a segno un nuovo ed importante colpo, il direttivo della Scarabeo Calcio a 5 Venafro continua a lavorare intensamente all'organizzazione societaria, considerata determinante per poter perseguire con successo le finalità da perseguire e gli obiettivi che sono stati pianificati.
A pochi giorni dalla nomina dell'Avvocato Cimorelli come legale della società sportiva venafrana, un altro importante tassello viene aggiunto all'organigramma societario, con la nomina del fisioterapista, che, parte integrante dello staff tecnico, avrà il compito di seguire la squadra maggiore e le compagini giovanili, per prendersi cura delle condizioni fisiche dei singoli calciatori, nel seguire e favorire il pieno e celere recupero di eventuali infortunati.
Il professionista che ricoprirà questo delicato ruolo è il fisioterapista Nino Perna, che, grazie all'esperienza maturata in tanti anni di attività, conosce bene le problematiche connesse con la pratica sportiva agonistica, dei delicati equilibri che essa comporta, e dei processi di recupero connessi al trattamento di ogni tipo di infortunio.
E' il direttore generale Ernesto Cardarelli, che sottolinea il valore aggiunto che può dare una valida e competente professionalità in questa mansione dello staff tecnico: “E' chiaro che in un campionato nazionale in cui i ritmi di gioco e il valore della posta in palio è importante in ogni singola partita, è statisticamente probabile che si possono verificarsi degli infortuni. E' importante quindi che il singolo caso venga subito valutato e trattato nel campo di gioco, permettendo o meno di continuare a giocare, per poi lavorare a livello medico e fisioterapico per poter recuperare pienamente il singolo giocatore in tempi brevi, in una condizione fisica di sicurezza”. Sulla competenza di Nino Perna, continua il direttore generale, “Nino Perna è un professionista serio, rigoroso ed estremamente competente. Sono lieto di questa sua nomina, con la quale, sono sicuro, che i nostri ragazzi potranno lavorare con piena tranquillità”.