La Scarabeo Venafro contribuisce alla creazione di servizio pubblico: aperto nella sede un Internet-point gratuito
Venerdì 06 Agosto 2010 15:17

 

Scarabeo Venafro internet pointNon solo sport ma anche cura del sociale, aderenza alle esigenze del territorio, prontezza nel saper cogliere le opportunità che le nuove tecnologie possono presentare: sono questi i valori morali e il senso etico che la Scarabeo Calcio a 5 Venafro cerca di perseguire fattivamente e concretamente nella propria città, con un approccio sistemico che abbraccia tutto il Molise.

Se con il progetto del Palazzetto dello Sport si è dato risposta a quelle che sono le carenze infrastrutturali del territorio, con una struttura sportiva che, per le sue caratteristiche, potrà essere utile a tutta la Regione, una nuova iniziativa è stata da poco lanciata per poter potenziare l'offerta di spazi pubblici con la connessione ad Internet in banda larga, e favorire, così, l'utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione nella città di Venafro.

Nella sede della società sportiva del patron Gabriele Scarabeo, localizzata nella centralissima P.za Vittorio Emanuele II, si è provveduto ad attivare un Internet-point aperto al pubblico, dotato di cinque postazioni, dove ognuno potrà usufruire in forma gratuita dell'accesso alla Rete.

Da giovedì prossimo,12 agosto 2010, la sede della Scarabeo Venafro sarà aperta tutti i giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 16.00 alle 20.00, e, come prevede la normativa, previa registrazione, con un documento in corso di validità, il personale addetto consentirà l'uso delle postazioni. Responsabili della sede e dei servizi ad essi connessi sono due valide e professionali ragazze venafrane, Giovanna Capasso e Laura Varriale, che con il sorriso e la cortesia accoglieranno quanti vorranno usufruire di questo servizio.



Scarabeo Venafro internet pointSu questa nuova iniziativa della Scarabeo Calcio a 5 Venafro si esprime il responsabile della comunicazione Mario Caruso, che dice: “Più volte abbiamo sostenuto e comunicato che il compito di una società sportiva non si limita solo ed esclusivamente a quello sportivo ed agonistico. Le problematiche del mondo moderno sono complesse e difficili da affrontare,  a volte crude per gli effetti che provocano, e per questo è necessario che tutte le forze sane si uniscano, ed ognuno nel proprio piccolo, possa dare un valore aggiunto al proprio territorio, all'educazione dei bambini, alla crescita dei giovani. L'idea di utilizzare la nostra sede come Internet-point è venuta al nostro Presidente, che in poco tempo ha fatto provvedere ad istallare le postazioni che sono ora a disposizione di tutta la cittadinanza e dei turisti che in questi mesi visitano Venafro”.

Sul perché di questa nuova iniziativa, continua Caruso: “Internet è oggi un qualcosa che appartiene alla nostra società, che deve essere conosciuto nelle sue potenzialità e nelle sue opportunità. Per molti è un fatto quotidiano poter navigare a casa con il proprio PC, ma per altri non è così. Poter incrementare le occasioni in cui un giovane possa connettersi è un qualcosa che arricchisce l'offerta di pubblico servizio, visto che la connessione alla Rete è da considerarsi un servizio pubblico non più innovativo, ma, al giorno d'oggi, basilare e fondamentale. Se gli enti locali hanno oggi un problema di bilancio o di miopia gestionale, le società private e le associazioni hanno il dovere di intervenire per coprire eventuali carenze, cercando di utilizzare al massimo le proprie strutture, quando naturalmente possono farlo”.

La visione nell'intervenire con progetti e con investimenti in servizi pubblici non è certo nuova in casa della società venafrana, che ha alle spalle una serie di sponsor, fra cui, il più importante, il Gruppo Scarabeo: “Le aziende che finanziano il nostro progetto” continua Caruso “sono convinte che il termine 'capitalismo etico' non sia una parola vuota, da utilizzare esclusivamente in comunicazione, ma un modus operandi per poter perseguire le proprie finalità aziendali, che sono economiche ma anche etico-sociali, visto che, senza un adeguato sviluppo del territorio, delle sue risorse umane, nel lungo periodo la vecchia politica del fare esclusivamente business è sterile e controproducente. Le aziende private di successo hanno il dovere, ma anche la convenienza di lungo periodo ad investire in ambito sociale, con progetti seri e gestiti bene, visto che il successo aziendale stesso è legato con un cordone ombelicale al territorio in cui sono localizzate”.

 

 

 
>