A poco più di un mese dall'inizio del campionato nazionale di Serie B in casa della Scarabeo Calcio a 5 Venafro continua il lavoro decisionale ed organizzativo per mettere a punto il gruppo di calciatori che indosseranno la maglia bianconera nella prossima stagione agonistica, guidati dalla competenza ed esperienza di Mister Cipro.
Dopo gli arrivi dei brasiliani Cavalcante e Mietto, che con la loro facilità di costruire e finalizzare la fase offensiva della squadra hanno aggiunto classe ed esperienza al reparto avanzato, è stato deciso di riconfermare l'arcigno e grintoso difensore Massimo Bosco, che, come ha fatto nella stagione scorsa, saprà certamente dare il proprio valido contributo alla retroguardia difensiva.
Soddisfatto della riconferma di Bosco il Mister Mario Cipro che ha dichiarato: “Sono contento di poter contare sulla grinta e sull'esperienza di un difensore come Bosco, che conosco molto bene e stimo molto. Massimo ha un carattere che pochi giocatori possiedono, con una visione tattica che gli consente di essere un punto di riferimento per tutti gli altri tasselli del reparto difensivo, oltre ad avere anche una buona capacità di proporsi in maniera fruttuosa in fase offensiva. Sono lieto che la società abbia deciso di riconfermarlo”.
Sulle perplessità della riconferma è il general manager Emilio Prete che ne spiega le ragioni: “Non abbiamo mai messo in discussione le qualità fisiche, tecniche e tattiche di Massimo, ma, come in ogni società sportiva gestita in maniera oculata e professionale, bisogna tener presente sempre le esigenze di bilancio e i limiti di spesa che possono essere sostenuti. Per nostra fortuna, e credo anche per giusto merito, il nostro progetto sportivo viene sostenuto e condiviso progressivamente sempre da più partner, e da tutti coloro i quali ne fanno parte, e per questo è stato possibile riconfermare un giocatore del calibro di Bosco, che, sono convinto, darà il suo valido contributo alla squadra, così come lo ha fatto nella scorsa stagione”.
Altra decisione ha riguardato il rinnovo della fiducia al blocco dei venafrani, che con allegria e grinta hanno portato in soli quattro anni, partendo dalla C2, la società del patron Gabriele Scarabeo in Serie B: il capitano Daniele Di Padua , il bomber Luca Peluso, il fantasista Luca Terenzi, che è stato ed è anche Mister della rappresentativa Under 21 e che nel finale della scorsa stagione ha rivestito il ruolo di player-manager della squadra maggiore, il volitivo Pasquale Valvona, l'estroso Giovanni Palumbo, il bello e fine Andrea Negri, nonché i giovanissimi portieri Gaetano Di Paolo e Christian Tomei, continueranno tutti ad indossare la maglia con i colori della propria città, e sapranno dare il loro valido contributo al raggiungimento degli obiettivi societari.
E' il team manager Gaetano Pagano che commenta con calore questa decisione: “Siamo una società sportiva che coltiva al proprio interno il valore dell'amicizia, del gruppo, dell'attaccamento alla nostra città e al nome del Molise. Poter far giocare il Serie B così tanti amici che sono nati e vissuti a Venafro è motivo di orgoglio per noi, e anche per la nostra terra. Questo gruppo ha dimostrato di essere un team valido, che sul campo ha conquistato importanti traguardi, ma, soprattutto, è un gruppo unito e allegro, che è fattore fondamentale e strategico per poter raggiungere prestigiosi traguardi sportivi. Sono tutti degli amici, siamo tutti una famiglia, per cui non posso che essere lieto e felice della loro riconferma”.
Rimane fuori dal gruppo delle riconferme il giovane portiere Gianluca Placella, che nella stagione prossima vestirà la maglia dell'Isernia Calcio a 5 di patron Ionata. E' il direttore sportivo Nicandro Ricamato che spiega le ragioni di questa decisione: “Dispiace non poter contare nella stagione prossima sull'allegria di Gianluca, che è parte integrante del nostro bel gruppo. Nella stagione scorsa si è trovato, insieme a Gaetano Di Paolo, a difendere la porta della squadra in un campionato difficile come quello di Serie B, e lo ha fatto con bravura e con serietà professionale, e di questo la società lo ringrazia. Però, dopo l'arrivo di Gennaro Piedimonte, ci siamo trovati nella situazione di aver ben quattro estremi difensori, e ci siamo resi conto che in questo modo non avrebbero avuto modo di giocare molto quelli con minor esperienza. A Gianluca si è aperta la strada per andare a giocare con l'Isernia Calcio a 5, e così, di comune accordo, abbiamo deciso di darlo in prestito alla società dell'amico Ionata. Sono convinto che avendo modo di giocare potrà maturare, mettendo in chiaro quelle potenzialità che possiede, e poter essere un vero 'numero uno'. E con questa fiducia mi auguro anche che possa tornare a difendere la maglia della squadra che lo ha fatto emergere”.