Il presidente Gabriele Scarabeo: I nostri obiettivi non cambiano!
Mercoledì 30 Novembre 2011 15:52

Gabriele ScarabeoLe voci che si sono rincorse nel post partita dell'ultimo incontro casalingo che ha visto il Venafro Calcio a 5 soccombere, secondo i più, in maniera ingiustificata contro un'avversaria abbordabile, aprono una serie di riflessioni che il Presidente del sodalizio, Gabriele Scarabeo ha voluto spiegare, fugando possibili illazioni e rassicurando la tifoseria che la società sportiva da lui rappresentata, continuerà ad onorare l'impegno assunto.


"E' ovvio che la situazione economica attuale impone delle considerazioni più approfondite in merito alla gestione di una società sportiva, nonostante le ambizioni dichiarate. Innanzi tutto la carenza di strutture che implica una serie di sacrifici e di costi che condizionano non poco gli investimenti necessari ad andare avanti. Il Venafro calcio a 5, però, è strutturato per svolgere il campionato nazionale di serie B col massimo impegno. Ci sono delle cose che potrebbero essere riviste e migliorate, a partire proprio dal palazzetto comunale dove svolgiamo le nostre gare casalinghe, affidato in gestione da parte del Comune ad una sola società e la cosa condiziona non poco il rapporto con le altre realtà sportive locali. E' assurdo affidare la gestione dell'unico impianto sportivo esistente a Venafro ad una sola società, così è difficile persino programmare gli allenamenti settimanali, figuriamoci pensare ad un salto di categoria! Oltre al fatto che bisogna versare un subaffitto per usufruire della struttura di proprietà comunale e dove lo stesso Comune investe denaro per mantenerla attiva. Non voglio discutere sulla legittimità della cosa ma a questo punto è doveroso trovare una soluzione che risolva il problema, al di la delle singole posizioni o dei diritti più o meno acquisiti in passato.

Gestire una società sportiva a certi livelli è già di per se difficile, data anche la contingente situazione economica, figuriamoci litigare per farsi aprire il palazzetto dove effettuare gli allenamenti!

Resta comunque il fatto che non si può non guardare al budget, insomma, cercare di ottimizzare i costi, soprattutto in un momento economico particolare, mi sembra doveroso, ed è proprio ciò che ho intenzione di fare, e questo naturalmente implica anche una revisione sulle spettanze ai calciatori ai quali va il massimo della riconoscenza per quanto hanno fatto fino a questo momento.

Alla vigilia della riapertura del mercato invernale, ognuno deve sentirsi libero di scegliere il proprio futuro, perciò ferme restando le nostre ambizioni, a chi riesce a trovare migliore collocazione, pur con rammarico, il Venafro Calcio a 5 non oppone veti. Il programma, lo ripeto, sostanzialmente non cambia, e l'ultima partita persa in casa contro il Giovinazzo, non vuole e non deve significare niente altro che una nostra deludente prestazione sportiva. Restano infatti immutati gli impegni futuri e quelli del Palazzetto dello sport a Pozzilli che al più presto, a conclusione dell'iter burocratico,  cominceremo a costruire e tutto quello che è stato programmato di realizzare con la nostra politica di capitalismo solidale.

Nel prosieguo di questa stagione daremo maggiormente spazio ai nostri giovani della Under 21, che dopo il bellissimo campionato disputato lo scorso anno, anche ora si stanno facendo apprezzare col bel gioco e con i risultati: domenica scorsa hanno inflitto la prima sconfitta alla capolista Acquaesapone Marina, società sportiva che con la prima squadra è 5° in Serie A. Loro rappresentano il futuro prossimo della nostra società sportiva, e quindi il dargli modo di fare esperienza anche in Serie B è un modo per poter costruire nei prossimi anni una grande squadra che ci dia sempre maggiori soddisfazioni.

Vorrei però sollecitare, ancora una volta, l'Amministrazione Comunale, affinché riesca a trovare con immediatezza un'adeguata soluzione al problema, in quanto, nella situazione in cui versa oggi  lo sport a Venafro, sarà difficile per chiunque riuscire a programmare un futuro legato ad ambizioni sempre più importanti, dato che poi risulterà complicato far conciliare gli impegni di campionato con le carenze di strutture sportive".

Gabriele Scarabeo

 

 

 
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