| Rassegna stampa: Palazzetto, occasione persa per Venafro |
| Venerdì 08 Luglio 2011 15:17 |
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Primo Piano Molise del 8 luglio 2011:
Quotidiano del Molise del 8 luglio 2011:
Versione testuale articolo de Il Quotidiano del Molise: Quando pubblico e privato si incontrano per interessi generali. Proprio così. A Pozzilli, piccolo centro a pochi chilometri da Venafro sorgerà un palazzetto dello sport di ultima generazione. Come anticipato dal Quotidiano, il consiglio comunale di Pozzilli nei giorni scorsi ha “licenziato” un importantissimo provvedimento. Stiamo parlando del progetto definitivo dell’impianto sportivo proposto dal gruppo Scarabeo. Una mega struttura polivalente di cui tutto l’interland ha maledettamente bisogno. Dopo l’ultimo atto del consiglio comunale, parla Gabriele Scarabeo presidente, tra l’altro, della “Scarabeo calcio a 5”. “ Ringrazio l’amministrazione comunale e tutto il consiglio comunale di Pozzilli per aver approvato il nostro progetto che sarà realizzato sul sito scelto dal comune. Ora si può programmare una conferenza di servizio e subito dopo passare all’inizio dei lavori. Non posso non essere soddisfatto per come stanno procedendo le cose. “ Gabriele Scarabeo ha sempre creduto a questa iniziativa anche dopo il clamoroso “no” dell’amministrazione comunale di Venafro. Una decisione quella presa a suo tempo dal sindaco Cotugno e dalla sua squadra di governo che nessuno, proprio nessuno, ha capito. Realizzare a Venafro il palazzetto targato Scarabeo avrebbe significato cancellare un vuoto in fatto di impiantistica sportiva. La città avrebbe fatto un decisivo salto di qualità anche perché attualmente, Venafro non riesce ad offrire a tante società e appassionati impianti aperti e degni di tal nome. ” Si è preferito- scrive in una nota Gabriele Scarabeo- non credere in questo progetto, pensando che l’idea del Palazzetto fosse solo una trovata pubblicitaria e, come sempre accade agli stolti, pensando di fare dispetto a qualcuno è stata svantaggiata un’intera Città. Venafro, il suo hinterland, non ha grandi occasioni, ed una simile poteva servire da volano per rilanciare iniziative importanti che attraessero gente contribuendo a smuovere l’economia locale, ma la mano destra non sa quello che fa la sinistra e i termini programmazione, confronto, dialogo, analisi, evidentemente, sono sconosciuti al vocabolario di chi l’amministra. Il resto, è aria fritta, troppe volte siamo stati costretti ad assistere a situazioni simili, finanziamenti pubblici respinti, progetti mai approvati per piccoli cavilli o disaccordi che niente avevano a che fare con la loro utilità, opportunità svanite a scapito della collettività per le quali, troppo spesso, nessuno ha mai pagato dazio. Per fortuna conclude Scarabeo-, non tutti la pensano alla stessa maniera ed allora queste considerazioni devono essere lette non necessariamente come un’accusa a quella politica che crede di essere depositaria di ogni verità, ma come plauso agli amministratori che con lungimiranza e coraggio, dimostrano il proprio attaccamento al territorio e ai cittadini che rappresentano, come nel caso del Comune di Pozzilli, un’Amministrazione che si sta muovendo nella giusta direzione, puntando sulla risoluzione dei problemi dei giovani che da sempre chiedono maggiore attenzione". Ma ritorniamo al palazzetto dello sport. Le premesse ora ci sono tutte per riuscire nell’impresa. Ora si spera un iter veloce. Il gruppo Scarabeo ha voluto per così dire concretizzare quel concetto di capitalismo solidale che consente di arrivare a realizzare opere strategiche attraverso investimenti privati a vantaggio della comunità. Il progetto presentato consentirà, tra l’altro, di ospitare gare di caratura nazionale ed internazionale. Ed ecco tutti i particolari del palazzetto dello sport pensato dalla Holding Scarabeo: l’opera occuperà un’area di oltre 10 mila metri quadri, sarà costituito da una struttura in cemento armato dove troveranno posto tutti i servizi, una moderna tribuna stampa ed un’area ristoro. Al centro sarà quindi realizzato il campo gara con fondo in materiale sintetico, idoneo per lo svolgimento di diverse attività. Ai due lati del campo sono previste due serie di gradinate per complessivi 1200 posti a sedere, con la possibilità di ampliarne la capienza. La copertura sarà in acciaio sulla quale verrà quindi ancorato uno speciale telo in PVC. Anche la parte esterna sarà curata con la massima attenzione, destinandola principalmente a parcheggi e ad aree di sosta intervallate da zone a verde, per garantire un comodo accesso a chi raggiungerà il complesso sportivo con automezzi. M.F. |

