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Ieri, Domenica 20 Febbraio 2011 si è giocata la sesta giornata di ritorno del campionato nazionale Under 21, e la rappresentativa della Scarabeo Calcio a 5 Venafro ha affrontato a Pescara gli abruzzesi dell'Adriatica Pescara: al cospetto di un team di livello superiore i ragazzi di Mister Terenzi sono stati sconfitti per 5 a 1, perdendo, quindi, l'imbattibilità e il primato in classifica.
A tre giornate dalla fine del campionato, le due prime della classe accedono direttamente ai trentaduesimi della fase finale del campionato nazionale, e questo è motivo di soddisfazione in casa della società del patron Gabriele Scarabeo.
La sconfitta contro il Pescara non è stata una sorpresa, visto che rispetto all'andata, in cui i molisani si erano imposti per 6 a 5, gli abruzzesi si sono rafforzati: al nazionale Cesaroni avevano aggiunto tre giocatori della prima squadra, il brasiliano Favero e gli argentini Quintairos (nazionale Argentina) e Ambrosini, che hanno dimostrato di meritare di giocare in un campionato di serie A 2.
Se però la trasferta si presentava difficile, i venafrani sono apparsi sottotono rispetto alle prestazioni espresse nelle gare prima di allora disputate: in un campo molto ampio, con una panchina corta, i ragazzi di Mister Terenzi hanno accusato la stanchezza, con un Prete che non è riuscito quasi mai a finalizzare le sue classiche accelerazioni sulla fascia, con un Natale che ha accusato la fatica della bella partita fatta il giorno prima nella squadra maggiore, e con un Corbo che non ha potuto fare quasi nulla di egregio, senza l'adeguato sostegno dei suoi compagni di squadra.
Coach Terenzi ha schierato fra i pali Gaetano Di Paolo, che ha ben difeso la sua porta, dimostrando di essere in recupero nella preparazione, iniziata tardi.
E' proprio al reparto difensivo che il mister della Scarabeo Venafro si è affidato per portare a casa un risultato positivo: nella prima frazione di gioco, chiusasi con parziale di 2 a 0, la mossa tattica stava dando buoni risultati, con i padroni di casa in difficoltà a costruire nitide occasioni da rete. Il primo goal, infatti, è arrivato ad un minuto e mezzo dalla fine, con un tiro da poco fuori dell'area di Ambrosini, su respinta di Di Paolo in uscita. Passano solo trenta secondi che Cesaroni dimostra di essere un giocatore della nostra nazionale Under 21: defilato sulla sinistra, punta Martellino, con uno guizzo lo scavalca e con un tiro al “sette” trafigge Di Paolo in uscita.
Nella ripresa i molisani cercano di recuperare, avanzando il baricentro del proprio gioco: mossa tattica scontata, che però scopre il reparto difensivo alle improvvise accelerazioni e triangolazioni che gli abruzzesi sono capaci di fare. Dopo poco più di due minuti di gioco arriva il terzo goal: Quintairos punta Marco Cimino sulla laterale destra, lo salta e mette al centro un pallone d'oro, che viene spinto in rete con facilità da Di Giacomo.
La Scarabeo Venafro si rende poi pericolosa con un'azione manovrata di Corbo e Natale, e con una percussione di Prete. Gli stessi Corbo e Natale dimostrano di non accettare di perdere anche contro una grande squadra, e cercano di superare con la propria abilità nel dribbling la compatta difesa avversaria, ma sono fermati in maniera irregolare in più di un'occasione, cosa che costa quattro ammonizione al Pescara.
Al 15' gli abruzzesi chiudono l'incontro: il brasiliano Favero prende palla a centro campo, scarta tutti e porta a quattro le marcature. Pochi secondi dopo i padroni di casa commettono il loro sesto fallo: dal dischetto il giovanissimo Marco Cimino segna il goal della bandiera per i suoi.
Un minuto dopo azione da manuale del Pescara: Cesaroni se ne va in una ripartenza, triangola con Favero, e va a segnare la quinta ed ultima rete del match.
A fine partita il Mister della Scarabeo Venafro, Luca Terenzi, non può rimproverare nulla ai suoi ragazzi, accetta con tranquillità il responso del campo, consolato anche dal fatto che l'accesso ai trentaduesimi è diretto, e dichiara: “La sconfitta ci poteva stare, visto che il Pescara è un'ottima squadra, con alcuni elementi che giocano in A, come il nazionale argentino Quintairos e, soprattutto, come il nazionale azzurro Cesaroni, veramente molto forte. Siamo partiti sotto tono, anche se eravamo riusciti a tenere in parità il risultato quasi fino alla fine del primo tempo, prendendo due goal 'evitabilissimi'. C'è da dire che non abbiamo giocato come sappiamo, e quindi i loro meriti sono stati amplificati dai nostri demeriti. Ci siamo svegliati solo alla fine, ma il risultato era ormai compromesso. Abbiamo perso questa partita, ma sono contentissimo di come sia andata questa stagione, in cui sono rimasto sorpreso per i risultati ottenuti. Siamo secondi nel girone e a tre giornate dalla fine è matematica certezza il fatto di accedere ai trentaduesimi della fase finale del campionato: questo è già un traguardo prestigioso, per cui sono felice e faccio i complimenti ai ragazzi”.
Soddisfatta la dirigenza della Scarabeo Venafro per la stagione fatta dalla propria rappresentativa giovanile e, sopratutto, per l'accesso ai trentaduesimi di finale nazionale: è il direttore generale Emilio Prete che a nome della società esprime i complimenti ai ragazzi e a Luca Terenzi: “Non è una partita a dare la giusta identità ad un campionato disputato in maniera quasi perfetta, per cui a nome della nostra società esprimo i complimenti ai ragazzi e al Mister. Sono dei ragazzi stupendi, che si sono allenati con zelo e passione, e per questo bisogna fargli un grosso applauso. A tre giornate dalla fine del campionato abbiamo la matematica certezza di poter accedere alla fase finale, e questo è per noi motivo di grossa soddisfazione. Come è motivo di soddisfazione il ruolino di marcia che ha maturato questo traguardo: 12 vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta”.
Le foto della partita sono disponibili sulla nostra galleria fotografica di Flickr.com oppure in modalità sequenziale.
| Accedono ai trentaduesimi |
Play Off per i trentaduesimi |
Squadra Preferita |
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